Colma d’Amore

Sapete che vi dico? Volete amore, quello vero, quello incondizionato? Prendetevi un animale! E non lo dico per sfottere, ci mancherebbe, ma nonostante io abbia un marito amorevole e che amo a mia volta, sono convinta che non sarà mai tanto vero, sincero e puro come quello degli animali. Ne ho la dimostrazione giornaliera con i miei due gatti, che smentiscono bellamente tutti i luoghi comuni nei quali si afferma che i gatti siano esseri anaffettivi. COL CAVOLO!!! I miei, quelli dei miei amici, dei miei genitori e suoceri, sono dipendenti di amore e coccole come i cani. A differenza loro, i gatti si fanno solamente i cavoli propri e quando decidono di non ascoltarti semplicemente non lo fanno, ma come si suol dire TUTTO IN REGOLA, MI PARE NO?

Però ieri e oggi sono andata al canile, dove finalmente ho iniziato a pieno la mia missione di volontariato e nonostante la stanchezza che pervade ogni singola cellula del mio corpo, sono felice come non succedeva da tanto. Sono DAVVERO felice: mi sento come se mi avessero iniettato amore e serenità, come se guardare quegli occhietti pieni di gratitudine avesse ridato energia ad un cuore ormai arido. Il lavoro, i pensieri, i soldi, la vita quotidiana, la salute, spesso ci portano sconforto e ci fanno perdere il senso della vita, ci distraggono dalle cose belle. Non abbiamo nemmeno più tempo per cercarle, figuriamoci ritrovarle, ma dovremmo almeno un’ora, due massimo, a settimana, dedicarci a ciò che davvero ci fa stare bene. Io ho trovato la mia pace serenità leggendo, praticando ho’oponopono tutti i giorni e aiutando i pelosetti nel weekend. Vi posso assicurare che, oltre a fare del bene a loro, farete del bene anche a voi perchè si fanno delle bellissime passeggiate, si fanno muscoli portando fuori i cagnoloni irrequieti e vi sentirete la mente libera.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, cane e attività all'aperto
ELETTRA

Il raffreddore al tempo del Covid-19

Nulla di grave, preferisco precisarlo, ma questi sbalzi di temperatura per quanto mi riguarda sono veramente un calvario. Purtroppo di questi tempi è difficile non farsi sopraffare dagli eventi e suggestionare.

Sin da piccola ho sofferto di laringiti, raffreddori, fino a scoprire di avere la mononucleosi cronica, anche chiamato GIGANTE SILENTE. Sì, perchè questo grandissimo pezzente rimane lì fermo senza romperti le scatole fino a quando di colpo esce e ti “ammazza”. Una volta fatta questa brutta scoperta, mi sono documentata e ho appreso che questo virus fa parte della famiglia dell’herpes e i suoi sintomi sono:

  • Estremo affaticamento (ce l’ho)
  • Febbre (fortunatamente non ancora)
  • Gola infiammata (ce l’ho + placche)
  • Linfonodi ingrossati (ce l’ho)
  • Milza ingrossata (probabile)
  • Fegato ingrossato (probabile)
  • Eruzioni cutanee (ce l’ho)
  • Disturbi emotivi (ammazza se ce l’ho!!!!!)
  • Malattie autoimmuni, come la tiroide di Hashimoto (ce l’ho)

Insomma… una carretta con due gambe!! E vi posso assicurare che è estremamente fastidiosa. Però ormai ne sono consapevole e mi tutelo. Una delle cose che consigliano affinché il virus non si manifesti, sono:

  • Migliorare le abitudini del sonno (e qui mi sale una grassa risata)
  • Ridurre le fonti di stress (e qui il mio criceto interiore sta ballando la hula)

Diciamo che in questi giorni, un insieme di cose, hanno fatto sì che non mi potessi poi muovere più di tanto, quindi anche le mie camminate sono rimandate e devo dire che mi mancano, anche perché mi ero finalmente rimessa in careggiata (sigh) ma chissene… Tornerò in pista e fino a nuova ricaduta non mi fermerò!

Foto

E’ bello far del bene

Oggi finalmente ho partecipato al primo incontro del corso per diventare volontaria al canile e ne sono felicissima! E’ stato molto interessante, educativo e stimolante. Ho imparato cose sul comportamento dei cani che non conoscevo o davo per scontate. La settimana prossima parteciperò al secondo incontro e non vedo l’ora.

E’ stato bello poter dare una mano, esser a contatto con i “piccoli” e la natura. Quello che voglio è gonfiarmi d’amore e non di cibo. Voglio poter esser agile per giocare con loro, per portarli a spasso senza camminare e dovermi fermare ogni 500 mt con il fiatone e il dolore alla schiena. Purtroppo mi sto sempre più rendendo conto che l’esser rimasta ferme e seduta tutti questi mesi, mi ha creato degli scompensi fisici non indifferenti. Com’è possibile che una persona abituata a fare palestra, a camminare per anche 15 km, ora sia in difficoltà percorrere 500 mt? Sento letteralmente il peso sulle gambe e soprattutto sulla schiena e non va bene.

Questa settimana è stata di assestamento che mi è servita per traghettarmi verso l’inizio del vero e proprio percorso. Ho appena terminato di scrivere il diario alimentare per la settimana prossima così da poter fare la spesa precisa con le cose che so mi serviranno. Ho appena sentito una frase molto saggia:

“Per quanto possa essere importante il cibo, la vita lo è sempre di più”

Positivi e propositivi

Con tutto rispetto per chi lavora anche il sabato, io posso dire GRAZIE AL CIELO E’ VENERDI’. Devo ammettere che è stata una settimana molto, ma molto impegnativa, sotto tanti fronti. Già c’è il lavoro che mi occupa molto tempo, poi prendi e vai a camminare la sera, torni a casa, prepari la cena, sistemi le cose che devi, e finalmente relax. Per motivarmi e darmi quella spinta in più, ho attaccato sullo schermo del pc questa frase: POSITIVA E PROPOSITIVA e devo dire che alzare lo sguardo e trovarmela lì davanti, aiuta davvero. Sono reduce da una lettura bellissima che consiglio a tutti. Un libro che dal titolo potrebbe sembrare qualcosa di romantico, qualcosa in stile ottocentesco con intrighi, sotterfugi: IL SEGRETO di Rhonda Byrne. Invece parla di come tanti uomini e donne siano stati in grado di comprendere e applicare la così chiamata “legge d’attrazione”. Non sto qui a farvi la lezione filosofica perchè di certo non sono nè la persona giusta per farlo e non è nemmeno la sede giusta dove spiegare tutto, però posso consigliarvelo perchè mi ha aiutata molto. Concettualmente, e non mi dilungo ulteriormente, dice che se pensi positivo, di conseguenza attrai positività. Al contrario, se pensi negativo, attrai negatività. Perciò mi sono detta: “cosa ci guadagni Federica ad esser sempre musona, a pensare sempre che le cose non andranno bene, o che i tuoi problemi debbano per forza essere al centro di ogni cosa?” NIENTE! Anzi: mi rodo il fegato, mi sale la pressione, mi nasce la nuvoletta nera sulla testa e rischio di essere una strega antipatica allontanando di conseguenza le persone a cui voglio bene e che mi vogliono bene.

E vi dirò di più: domani inizierò il corso di volontariato al canile! Mi dedicherò ai nostri amici a 4 zampe e mi dedicherò anche a me stessa muovendomi e andando a fare lunghe passeggiate con loro, così unirò l’utile al dilettevole e farò del bene. Ripetete con me POSITIVI E PROPOSITIVI!!

L'atteggiamento positivo fa bene alla salute - Maxim Italia

Vedo i fantasmi!!

Sembra impossibile, ma ci credete? E’ il 3° giorno di dieta e vedo i fantasmi! Incredibile, ma nonostante mi impegni e cerchi di concentrarmi sul lavoro o sui miei interessi, il pensiero fisso di un vassoio pieno di paste continua a materializzarsi nella mia mente! E mi ritrovo a sognare di esser protagonista nella scena del film “American Beauty” dove, anzichè le rose, cadono dolcetti alla panna!!! Che voglia!

American Beauty: recensione del capolavoro di Sam Mendes

Però resisto, continuo a spazzar via questo pensiero oscenamente glicemico e mi imprimo nella mente l’immagine di me senza “zavorra” ripetendomi FEDERICA, LA FORZA E’ DENTRO TE. Ormai è il mio mantra.

Credo che superata questa prima fase, una volta che mi sarò riabituata ai ritmi giusti, i fantasmi diventeranno solo un vecchio ricordo. Anzi… se dovessero riaffiorare, li osserverò con sguardo divertito, quasi beffardo, come a dire NON MI FATE PIU’ PAURA MARITOZZI CHE NON SIETE ALTRO. E voi? Cosa fate quando si palesando furtivi i fantasmi? Dai… raccontatemi le vostre esperienze!

Si ricomincia da Lunedì

Ebbene si, come si suol dire DA LUNEDI’ MI METTO A DIETA e così ho fatto. Ieri sera, tutta bella motivata, mi sono preparata la schiscetta con il pranzo, lo spuntino e la merenda. Inutile dire che l’universo, quando decidi di metterti a dieta, non fa altro che metterti alla prova e dal nulla spuntano compleanni, di cui tu non ti sei mai interessata o non ne eri neppure a conoscenza; tornano in auge i festeggiamenti dei NON compleanni, insomma… ogni occasione è buona per piazzarti davanti una brioche o una focaccia. E tu che ti mordi le labbra e inizi a tirar fuori scuse come NO GRAZIE, SONO ALLERGICA; NO GUARDA, NON MI PIACE LA NUTELLA e il tuo diavolo interiore che ti urla MA CHE AZZ STAI FACENDO!!! MANGIA, MANGIA, MANGIA. Ma niente, tu continui imperterrita con il tuo yogurtino magro, la tua pesca che ha lo stesso gusto di una ciabatta e perchè? Perchè ogni mattina ti guardi allo specchio e capisci che è inutile nascondersi dietro a un bel faccino ripetendosi SEI BELLISSIMA, perchè per quanto i tuoi occhi da cerbiatta possano piacere, il tuo IO interiore non si ama.

E vogliamo parlare dello sport? Ecco… questa sera sono arrivata a casa tutta bella contenta e decisa a macinare km perchè mi sento benissimo, mi sento adrenalinica nonostante una giornata di lavoro snervante! Perciò mi infilo nei leggins comprati appositamente per le camminate, le scarpe da trekking, il cardio e via verso l’infinito e oltre! Ed è stato dopo 300 mt che mi sono resa conto di avere la forma fisica di Jabba the Hutt

Star Wars Deluxe Art Scale Statue 1/10 Jabba The Hutt 23 cm by Iron Studios  - Millennium shop one

Scherzi a parte, mi rendo conto che il mio non muovermi, il continuare a rimanere seduta, sempre e costantemente, sia al lavoro (sono impiegata perciò lavoro molto sedentario) sia a casa, dove che fare i mestieri non faccio altro che rimanere sdraiata o seduta davanti al pc, per mesi e mesi, mi sta creando dei veri scompensi. C’era un tempo in cui camminavo in alta montagna e facevo quasi 15 km di sali e scendi, andavo in palestra 3 volte a settimana per 2 ore a volta eseguendo circuiti misti per tutto il corpo e stavo divinamente. Lo ammetto, vorrei tornare, ma mi rendo conto che in questo momento farei una pessima figura. Il mio PT è fantastico, non giudica mai, ma è giustamente severo. Lo considero un grandissimo amico e un ottimo coach.

Detto questo, tempo permettendo, domani tenterò l’impresa di aumentare il percorso, anche se di poco! E comunque, salvo lo smacco morale per l’aver constatato di esser messa peggio di quel che pensavo, sto bene e non mi faccio abbattere!

Mi presento

Piacere a tutti, mi presento! Sono Federica! So che tanti potrebbero pensare: “Ma chi è ‘sta qua? Che avrà mai da dire? Manco fosse la Ferragni!” ed è vero: non sono nessuno, però adoro scrivere e all’alba dei 38 anni (compiuti da poco) ho deciso di mettere la testa a posto! Intendiamoci, non che fino ad ora sia stata una scapestrata o quantomeno non ho mai fatto nulla di illegale, di così drammatico… ho di certo i miei scheletri, però una costante nel mio percorso di vita è stata la perenne, incessante e fallimentare rincorsa al mio benessere fisico. Mi spiego meglio: da che ho memoria, sono sempre stata in lotta con i chili di troppo e non parlo di quei chiletti post vacanza che con una seduta sul trono bianco riesci a smaltire nell’arco di 2 giorni. Parlo di tanti, tantissimi chili che fino ad oggi mi hanno pesato addosso letteralmente e figurativamente, chili dietro ai quali mi sono sempre nascosta e che hanno sempre nascosto la vera Federica. Ho fatto mille diete; nonostante la mia mole, sono una sportiva, ero addirittura arrivata a perdere 18 kg ed è stato uno dei periodi più gratificanti della mia vita. Mi sentivo leggera, bella, sorridevo, mi sentivo sexy e la gente lo notava! Poi il lockdown, l’adagiamento, la depressione e boom, eccomi qui in preda ad una crisi di nervi dopo essermi pesata e aver constatato che ancora una volta ho fallito. Insomma, non serviva certo pesarsi per capirlo, bastava semplicemente guardarsi allo specchio o compiere gesti di normale quotidianità come allacciarsi le scarpe, per capire a che livello sono arrivata. Perciò, conscia di ciò che mi sta accadendo e consapevole che ho bisogno di aiuto, come un drogato o un alcolizzato che finalmente capisce di aver un problema, ho deciso di mettermi a dieta e tornare a fare sport come un tempo giocandomi il tutto e per tutto mettendo a nudo i miei progressi o fallimenti, che spero non superino i primi. Scriverò i miei pensieri, le mie sensazioni, racconterò un po’ le mie esperienze e le mie testimonianze con la speranza che venga recepito il messaggio che Curvy è bello, ma non significa che sia sano.